Principali settaggi per la configurazione WiFi su Linux

Siccome ho riscontrato dal forum che molte persone sono in difficoltà nel settare le periferiche, soprattuto WiFi in ambito Linux, pubblico questa guida redatta da DrPepperONE, che ringrazio molto perchè permetterà di risolvere parecchi dubbi, soprattuto per chi si trova alla prime armi su Linux, in partcolare sulla backTrack.

Iwconfig

iwconfig [interface]

iwconfig interface [essid X] [nwid N] [freq F] [channel C]
[sens S] [mode M] [Access Point A] [nick NN]
[rate R] [rts RT] [frag FT] [txpower T]
[enc E] [key K] [power P] [retry R]
[commit]
iwconfig --help
iwconfig --version

E’ simile a ifconfig, ma è stato scritto specificatamente per reti wireless.
Se lo eseguiamo solo specificando l’interfaccia, visualizzerà i dati presi dal comando:

cat /proc/net/wireless

contenente:

• qualità del link (quant’è buono i segnale);

• livello del segnale (potenza del segnale ricevuto);

• livello del rumore (livello del rumore in background, quando non vengono trasmessi pacchetti);

• nwid non validi (numero di pacchetti ricevuti con nwid diverso);

• crypt non valido (numero di pacchetti che l’ahrdware non è riuscito a
decriptare);

• altri pacchetti non validi ovvero persi.

Esempi:


• iwconfig eth0 essid any // dice di associarsi a qualsiasi ssid della rete

• iwconfig eth0 essid "provolone" //setta l’ssid della rete

• iwconfig eth0 freq 2.422G //setta la frequenza a 2.4 Ghz

• iwconfig eth0 channel 3 // setta il canale di ascolto sul terzo

• iwconfig eth0 sens -80 // setta la sensibilità in ricezione della scheda a -80 dBm (se è supportata)

• iwconfig eth0 mode Managed //setta la scheda in modalità access point

• iwconfig eth0 mode Ad-Hoc //setta la scheda in modalità ad hoc

• iwconfig eth0 rate 11M //setta la velocità a 11 Mbps

• iwconfig eth0 rate auto //verrà utilizzato il più basso bit rate supportato da entrambe le stazioni comunicanti

• iwconfig eth0 rate 5.5M auto //setta il bit rate a 5.5 Mbps se supportato anche dall’altra stazione altrimenti idem come sopra

• iwconfig eth0 rts 250 // L’RTS/CTS aggiunge un handshake prima della trasmissione di ogni pacchetto per essere sicuri che il canale sia pulito. Ciò aggiunge overhead ma aumenta le performance in caso di nodi nascosti o un gran numero di nodi attivi. Questo parametro setta la dimensione del più piccolo spedito durante l’RTS; un valore uguale alla massima dimensione del pacchetto disabilita lo schema.

• iwconfig eth0 rts off //non esegue l’RTS

• iwconfig eth0 frag 512 // dice di frammentare i pacchetti a un massimo di 512 byte che fa aumentare sicuramente l’overhead ma diminuisce il umero di errori e quindi il numero di pacchetti ritrasmessi

• iwconfig eth0 frag off // disabilita la frammentazione

• iwconfig eth0 key 0123-4567-89 //setta la chiave WEP

• iwconfig wlan0 key 1234567890 (chiave in esadecimale)

• iwconfig wlan0 key s:cippalippa (in ASCII)

• iwconfig eth0 key s:password [2]

• iwconfig eth0 key [2] open

• iwconfig eth0 key off

• iwconfig eth0 key restricted [3] 0123456789

• iwconfig eth0 key 01-23 key 45-67 [4] key [4]

Gestione dell l’alimentazione della scheda

• iwconfig eth0 power period 2 // secondi prima del wake up

• iwconfig eth0 power 500m unicast // si può settare la gestione a all (riceve tutti i pacchetti) o unicast (riceve solo i pacchetti unicast, scartando i multicast e i broadcast), o multicast (riceve i multicast e i broadcast, cartando gli unicast)

• iwconfig eth0 power timeout 300u all // secondi prima dello
sleep

• iwconfig eth0 power off // spegne la scheda

• iwconfig eth0 power min period 2 power max period 4


• iwconfig eth0 txpower 15

Potenza di trasmissione per le schede che supportano potenze di
trasmissione multiple ( se W è la potenza in Watt, la potenza in dBm è P=30 + 10.log(W)

• iwconfig eth0 txpower 30mW

• iwconfig eth0 txpower auto

• iwconfig eth0 txpower off


Alcune schede possono ritrasmettere il loro MAC, qui viene settato l’intervallo di tempo dopo il quale ritrasmettere

• iwconfig eth0 retry 16

• iwconfig eth0 retry lifetime 300m

• iwconfig eth0 retry min limit 8

Iwpriv

iwpriv [interface]
iwpriv interface private-command [private-parameters]
iwpriv interface private-command [I] [private-parameters]
iwpriv interface --all
iwpriv interface roam {on,off}
iwpriv interface port {ad-hoc,managed,N}

Per ogni dispositivo che supporta comandi privati, iwpriv visualizzerà la lista dei comandi privati disponibile. Ciò include il nome del comando privato, il numero degli argomenti e il loro tipo come ad esempio:

eth0 Available private ioctl:
setqualthr (89F0): set 1 byte & get 0
gethisto (89F7): set 0 & get 16 int

Iwlist

Iwlist visualizza le varie proprietà di un’interfaccia wireless estrapolandole dal comando:

cat /proc/net/wireless

iwlist interface freq

iwlist interface Access Point

iwlist interface scan

iwlist interface rate

iwlist interface key

iwlist interface power

iwlist interface txpower

iwlist interface retry

iwlist --help

iwlist --version


iwspy

E’ utilizzato per raccogliere dati da un determinato link costituito dall’interfaccia e da un determinato indirizzo che può essere o IP o un MACAddress.

iwspy interface

iwspy interface IP ADDR | MAC ADDR […]

iwspy interface off

Iwevent

Visualizza eventi generati dai drivers e dalle modifiche dei settings di rete, ricevuti dal socket RTNetlink. Ogni riga mostra lo specifico evento wireless che descrive cosa è successo a una specifica interfaccia wireless. Gli eventi sono di due tipi: uno relativo alla modifica dei settings wireless e l’altro generato dall’hardware come:

1. New Access Point Cell Address (quando l’interfaccia si è associata ad un nuovo access point oppure ad una nuova cella ad-hoc oppure quando si è persa la connessione);

2. Richiesta di scan completata ( dopo il comando iwlist interface scan);

3. Pacchetti tx persi;

4. Eventi specifici del driver;

5. Nodo registrato;

6. Registrazione scaduta.

APPROFONDIMENTI IN ITALIANO CON ESEMPI:

iwconfig - configura una interfaccia di rete wireless
SINTASSI
iwconfig [interface]
iwconfig interface [essid X] [nwid N] [freq F] [channel C]
[sens S] [mode M] [Access Point A] [nick NN]
[rate R] [rts RT] [frag FT] [txpower T]
[enc E] [key K] [power P] [retry R]
[commit]
iwconfig --help
iwconfig --version

DESCRIZIONE
Iwconfig è simile a ifconfig(Cool, ma è dedicato alle interfacce wireless. Viene utilizzato per impostare i parametri delle interfacce di rete che sono
specifici per le funzioni wireless (ad esempio: la frequenza). Iwconfig può
anche essere utilizzato per visualizzare questi parametri, o le statistiche
wireless (ottenute da /proc/net/wireless).


Tutti questi parametri e statistiche dipendono dal dispositivo. Ogni driver
fornirà solo alcuni di questi a seconda del supporto dell'hardware, e la
disponibilità di valori può cambiare. Per favore riferirsi alle man pages di
ogni dispositivo per i dettagli.

PARAMETRI

essid = Imposta l'ESSID (oppure il nome della rete - in alcuni prodotti può
anche essere chiamato Domain ID). L'ESSID è utilizzato per identificare celle che fanno parte della stessa rete virtuale. Al contrario dell'indirizzo dell'Access Point o NWID che definisce una singola cella, l'ESSID definisce un gruppo di celle connesse via ripetitori o infrastrutture, dove l'utente può muoversi in modo trasparente.

Con alcune schede è possibile disabilitare il controllo dell'ESSID
(ESSID promiscuo) con off o any (e on per riattivarlo).

Esempi:

iwconfig eth0 essid any
iwconfig eth0 essid My Network

nwid/domain = Imposta il Network ID (in alcuni prodotti può anche essere
chiamato Domain ID). Dato che tutte le reti wireless condividono lo stesso
mezzo, questo parametro viene utilizzato per differenziarle (creare rete
logiche co-locate) e identificare i nodi che appartengono alla stessa cella.
Questo parametro è utilizzato solo per hardware PRE-802.11, il protocollo
802.11 utilizza l'ESSID e l'indirizzo Access Point (Access Point) per questa funzione.
Con alcune schede, è possibile disabilitare il controllo del Network ID (NWID promiscuo) con off (e on per riattivarlo).

Esempi:

iwconfig eth0 nwid AB34
iwconfig eth0 nwid off

freq/channel = Imposta la frequenza o il canale nel dispositivo. Un valore
inferiore a 1000 indica il numero di un canale, un valore superiore a 1000
è una frequenza in Hz. È possibile aggiungere il suffisso k, M o G al valore
(per esempio, "2.46G" per una frequenza di 2.46GHz), oppure aggiungere
sufficienti '0'. I canali sono solitamente numerati partendo dall'1, ed è
possibile utilizzare iwlist(Cool per ottenere il numero totale di canali, le
frequenze disponibili, e mostrare la frequenza corrente come un canale.
A seconda delle leggi locali, alcune frequenze/canali potrebbero non essere disponibili.

Esempi:

iwconfig eth0 freq 2422000000
iwconfig eth0 freq 2.422G
iwconfig eth0 channel 3

sens = Imposta la soglia di sensibilità. Questo è il più basso livello di
segnale per il quale l'hardware proverà a ricevere pacchetti, segnali più
deboli verranno ignorati. Questo è utilizzato per evitare il rumore di fondo,
e dovrà essere impostato a seconda del livello di rumore. Valori positivi sono considerati il valore raw utilizzato dall'hardware o una percentuale, valori negativi sono considerati in dBm. Con qualche scheda, questo paramentro controlla inoltre la soglia di rinvio (il livello di segnale più basso per il quale l'hardware considera il canale come pieno) e l'handover threshold (il livello di segnale al quale l'hardware inizia a cercare per un nuovo access point).

Esempi:

iwconfig eth0 sens -80

mode = Imposta la modalità operativa del dispositivo, che dipende dalla
tipologia della rete. La modalità può essere Ad-Hoc (rete composta solo da una cella e senza Access Point), Managed (il nodo è connesso ad una rete composta da Access Point, con Roaming), Master (il nodo fa da riferimento oppure agisce come un Access Point), Repeater (il nodo forwarda i pacchetti fra i nodi wireless), Secondary (il nodo agisce come un master/repetear di backup), Monitor (il nodo non è associato a nessuna cella e controlla passivamente tutti i pacchetti su tutte le frequenze) oppure Auto.

Esempi:

iwconfig eth0 mode Managed
iwconfig eth0 mode Ad-Hoc

Access Point = Forza la scheda a collegarsi all'Access Point fornito con l'indirizzo se
è disponibile. Quando la qualità della connessione è troppo bassa, il driver
può tornare in modalità automatica (la scheda sceglie il miglior Access Point nelle vicinanze). È possibile usare off per riattivare la modalità automatica senza cambiare l'Access Point corrente, o è possibile usare any o auto per forzare la scheda a riassociarsi con l'Access Point migliore.

Esempi:

iwconfig eth0 Access Point 00:60:1D:01:23:45
iwconfig eth0 Access Point any
iwconfig eth0 Access Point off

nick[name] = Imposta il nickname, o il nome della stazione-client. Alcuni
prodotti 802.11 lo definiscono, ma questo non è utilizzato spesso come i
protocolli (MAC, IP, TCP) interessati ed è completamente senza utilizzo per
come sia la configurazione. Solo alcuni programmi disagnostici potrebbero
usarlo.

Esempi:

iwconfig eth0 nickname My Linux Node

rate/bit[rate] = Per schede che supportano velocità di trasferimento multipli, imposta la velocità in b/s. Il bit-rate è la velocità alla quale i bit sono trasmessi attraverso il mezzo, la velocità del collegamento può essere piu' bassa a causa della condivisione del mezzo o per vari sovraccarichi.

è possibile aggiungere il suffisso k, M o G al valore (multipli decimali: 10^3, 10^6 e 10^9 b/s), o aggiungere sufficienti '0'. Valori inferiori a 1000 sono specifici della scheda, di solito un indice nella lista dei bit-rate.
Utilizzare auto per scegliere la modalità automatica del bit-rate (scendere ad un rate minore su canali rumorosi), che è di default per molte schede, e
fixed per tornare alle impostazioni fisse. Se si specifica un valore del
bit-rate e si aggiunge auto, il driver utilizzerà tutti i bit-rate uguali ed inferiori a quel valore

Esempi:


iwconfig eth0 rate 11M
iwconfig eth0 rate auto
iwconfig eth0 rate 5.5M auto

rts[_threshold] = RTS/CTS aggiunge un handshake("stretta di mano") prima di ogni trasmissione per essere sicuro che il canale sia libero. Questo aggiunge un sovraccarico, ma aumenta le performance in caso di nodi scomparsi o un grande numero di nodi attivi. Questo parametro imposta la dimensione del più piccolo pacchetto per il quale il nodo manda un RTS; un valore uguale alla massima dimensione del pacchetto disabilita il sistema.

È possibile inoltre impostare questo parametro a auto, fixed o off.

Esempi:

iwconfig eth0 rts 250
iwconfig eth0 rts off


frag[mentation_threshold] = La frammentazione permette di separare un pacchetto IP in un flusso di frammenti più piccoli trasmessi attraverso il mezzo.
In molti casi questo aggiunge un sovraccarico, ma in un ambiente rumoroso questo riduce le penalità da errori e permette ai pacchetti di viaggiare attraverso flussi di interferenze.

Questo parametro imposta la massima dimensione del frammento; un valore uguale alla massima dimensione disabilita il sistema.
È possibile impostare il parametro ad auto, fixed oppure off.

Esempi:

iwconfig eth0 frag 512
iwconfig eth0 frag off


key/enc[ryption] = Utilizzato per manipolare le chiavi di crittografia o
"scrambling" e la modalità di sicurezza. Per impostare la chiave di
crittografia corrente, basta inserirla in formato esadecimale come
XXXX-XXXX-XXXX-XXXX or XXXXXXXX.

Per impostare una chiave diversa dalla chiave corrente, aggiungere prima o dopo [index] alla chiave stessa (questo non
cambierà quale sia la chiave attiva).

È possibile inoltre inserire la chiave come una stringa ASCII utilizzando il prefisso s: Attualmente le passphrase non sono supportate. Per cambiare quale sia l'attuale chiave attiva, basta inserire [index] senza inserire alcuna chiave). off and on disabilitano e riabilitano la crittografia. La modalità di sicurezza può essere open o restricted, e il suo significato dipende dalla scheda.

Con molte schede, in open nessuna autenticazione viene utilizzata e la scheda può anche accettare sessioni non crittografate, mentre in modalità restricted sono accettate solo sessioni crittografate e la scheda utilizzerà l'autenticazione disponibile.

Se è necessario impostare chiavi multiple, o impostare una chiave e cambiare la chiave corrente, bisogna utilizzare direttive key multiple. Gli argomenti possono essere messi in qualunque ordine, l'ultimo prenderà la precedenza.

Esempi:

iwconfig eth0 key 0123-4567-89
iwconfig eth0 key [3] 0123-4567-89
iwconfig eth0 key s:password [2]
iwconfig eth0 key [2]
iwconfig eth0 key open
iwconfig eth0 key off
iwconfig eth0 key restricted [3] 0123456789
iwconfig eth0 key 01-23 key 45-67 [4] key [4]

power = Utilizzato per manipolare lo schema e la modalità per il risparmio
energetico. Per impostare il periodo fra la riattivazione, inserire period
`valore'. Per impostare il timeout prima di tornare in fase timeout `valore'.
È inoltre possibile usare i modificatori min and max Di default, questi valori
sono in secondi, aggiungere il suffisso m o u per specificare millisecondi o
microsecondi. Qualche volta questa valori sono senza unità (numero di beacon periodici, dwell o altro). off e on disabilitaono e riattivano il risparmio energetico. Infine, è possibile impostare la gestione dei consumi a all (ricevi tutti i pacchetti), unicast (ricevi solo pacchetti unicast, rifiuta i multicast e broadcast) e multicast (ricevi solo pacchetti multicast e broadcast, rifiuta i pacchetti unicast).

Esempi:

iwconfig eth0 power period 2
iwconfig eth0 power 500m unicast
iwconfig eth0 power timeout 300u all
iwconfig eth0 power off
iwconfig eth0 power min period 2 power max period 4

txpower = Per schede che supportano capacità multiple di trasmissione, imposta la potenza di trasmissione in dBm. Se W è la potenza in Watt, la potenza in dBm è P = 30 + 10.log(W). Se il valore è seguito da mW, questo verrà automaticamente convertito in dBm.Inoltre on e off attivano e disattivano la parte radio, e auto e fixed attivano e disabilitano il controllo dell'energia (se questa caratteristica è disponibile).

Esempi:

iwconfig eth0 txpower 15
iwconfig eth0 txpower 30mW
iwconfig eth0 txpower auto
iwconfig eth0 txpower off

retry = Molte schede hanno la ritrasmissione del MAC, e alcune permettono di impostare preferenze per il meccanismo di ritrasmissione. Per impostare il massimo numero di prove, inserire limit `valore'. Questo è un valore assoluto (senza unità).

Per impostare il massimo periodo che il MAC venga ritrasmesso,
inserire lifetime `valore'. Di default, questo valore è in secondi, aggiungere m o u per specificare millisecondi o microsecondi È possibile anche aggiungere i modificatori min e max Se la scheda supporta la modalità automatica, questi definiscono il limite del limit o del lifetime. Alcune schede definiscono valori differenti a seconda della dimensione del pacchetto, per esempio nello standard 802.11 min limit è il periodo minimo di prova (pacchetti non RTS/CTS).

Esempi:

iwconfig eth0 retry 16
iwconfig eth0 retry lifetime 300m
iwconfig eth0 retry min limit 8

commit = Alcune schede sembra non applichino immediatamente le modifiche fatte attraverso le Wireless Extensions (potrebbero aspettare di aggregare le modifiche o applicarle solo quando la scheda è attivata via ifconfig).

Questo comando, quando disponibile, forza la scheda ad applicare tutte le modifiche in attesa.

Questo solitamente non è necessario, perché la scheda potrà
eventualmente applicare le modifiche, ma può essere utile per il debugging.

DISPLAY = Per ogni dispositivo che supporta le estensioni wireless, iwconfig mostrerà il nome del protocollo MAC protocol (nome del dispositivo per protocolli proprietari), l' ESSID (nome della rete), l' NWID, la frequenza (or canale), la sensibilità, la modalità operativa, l'indirizzo dell' Access Point il bit-rate il RTS threshold, il fragmentation threshold, la chiave di crittografia e la gestione energetica (a seconda dalla disponibilità).

I parametri mostrati hanno lo stesso significato dei valori dei parametri che è possibile impostare, perfavore riferirsi alle parti precedenti per una
spiegazione dettagliata. Alcuni parametri sono mostrati solo in forma abbreviata (come la crittografia).

è possibile usare iwlist(Cool per ottenere questi dettagli.

Alcuni parametri hanno due modalità (come il bitrate). Se il valore è preceduto da `=', significa che il parametro è fisso a quel valore, se è preceduto da `:', il parametro è in modalità automatica ed è mostrato il valore corrente (e potrebbe cambiare).

Access Point/Cell = Un indirizzo uguale ad 00:00:00:00:00:00 significa che la scheda non è riuscita ad associarsi all'Access Point (spesso per un errore di configurazione).

I parametri dell' Access Point saranno mostrati come Cell in modalità ad-hoc (per ovvie ragioni), ma comunque funzionerà allo stesso modo
Se /proc/net/wireless è disponibile, iwconfig mostrerà anche il suo contenuto.

Ricordare che questi valori dipendono dal driver e dalle specifiche hardware, così sarà necessario riferirsi alla documentazione dell'hardware per le giuste interpretazioni di questi valori.

Link quality = In generale la qualità del segnale. Può essere basata sul
livello di conflittualità o interferenza, il bit o il frame error rate, quanto
è buona la ricezione del segnale, qualche sincronizzazione, o altre questioni dell'hardware.

Questo è un valore aggregato, e dipende totalmente dal driver e
dall'hardware.

Signal level = Resistenza del segnale ricevuto (RSSI - quanto è potente il
segnale ricevuto). Potrebbe essere in unità arbitraria o dBm, iwconfig
utilizza le informazioni del driver per interpretare il valore grezzo ottenuto
da /proc/net/wireless mostra l'unità adatta o il valore massimo (utilizzando 8 bit artimetici).

In modalità Ad-Hoc questo potrebbe non essere definito e si
dovrebbe utilizzare iwspy. iwspy.

Noise level = Livello di rumore di fondo (quando nessun pacchetto viene
trasmesso). Commenti simili per Signal level.

Rx invalid nwid = Numero di pacchetti ricevuti con un differente NWID o ESSID.

Utilizzato per verificare errori di configurazione o esistenza di reti adicenti,
operanti sulla stessa frequenza.

Rx invalid crypt = Numero di pacchetti che il sistema non è stato in grado di decrittare. Questo può essere usato per verificare impostazioni di crittografia invalide.


Rx invalid frag = Numero di pacchetti che il sistema non è stato in grado di
riassemblare correttamente i frammenti dello strato fisico (solitamente uno è stato perso).

Tx excessive retries = Numero di pacchetti che il sistema non è stato in grado di spedire. Molti protocolli MAC riprovano a spedire il pacchetto un numero di volte prima di rinunciarvi.

Invalid misc = Altri pacchetti persi in specifiche operazioni.
Missed beacon = Numero di beacons periodici in arrivo dalla Cella o dall'Access Point che sono stati persi. I beacons sono spediti ad un intervallo regolare per mantenere la coordinazione della cella, la mancata ricezione di questi solitamente indica che la scheda è fuori campo.
iwevent - Stampa gli eventi Wireless generati dal driver e le modifiche alle
impostazioni


SINTASSI

iwevent

DESCRIZIONE
iwevent Stampa gli eventi Wireless ricevuti attraverso il socket RTNetlink.
Ogni linea mostra lo specifico evento Wireless e descrive cosa è successo
sulla specifica interfaccia wireless. Questo comando non richiede alcun
argomento.

DISPLAY
Ci sono due classi di eventi Wireless. La prima classe sono eventi relativi
ad una modifica delle impostazioni sull'interfaccia wireless (generalmente
fatti tramite iwconfig o con uno script chiamando iwconfig). Sono riportate
solo le impostazioni che possono interessare una interruzione di connessione.

Gli eventi attualmente riportati stanno modificando alcune delle seguenti
impostazioni :

Network ID
ESSID
Frequency
Mode
Encryption

Tutti questi eventi vengono generati da tutte le interfacce wireless
attraverso il sotto-sistema wireless del kernel (ma solo se il driver è stato
convertito alle nuove API).

La seconda classe di eventi sono quelli generati dall'hardware, quando avviene qualcosa o quando un task è stato completato. Questi eventi
includono :

New Access Point/Cell address = L'interfaccia si è collegata ad un nuovo Access Point o ad una cella Ad-Hoc, o ha perso l'associazione con loro. Questo è lo stesso MAC address che viene riportato da iwconfig.

Scan request completed = La scansione richiesta è stata completata, e i
risultati sono disponibili (vedi iwlist).

Tx packet dropped = Un pacchetto diretto a questo indirizzo è stato eliminato perché l'interfaccia ritiene che questo nodo non debba ancora trasmettere (solitamente è stato raggiunto il limite massimo delle richieste a livello MAC). Questo è solitamente una indicazione veloce che il nodo sta per lasciare la cella o sia andato fuori dal range, ma può essere per fading ("sbiadimento") o eccessivi conflitti.


Custom driver event = Evento specifico del driver. Per favore riferirsi alla
documentazione del driver.

Registered node = L'interfaccia è riuscita a collegarsi ad un nuovo client/peer wireless. Verrà generato più spesso quando l'interfaccia farà da Access Point (modalità master).

Expired node = La connessione del client/peer su questa interfaccia è
terminata. Verrà generato più spesso quando l'interfaccia farà da Access Point (modalità master).

Spy threshold crossed = La potenza del segnale di uno degli indirizzi nella spy list è sotto la soglia inferiore di ricezione o ha superato la soglia maggiore.

Molti driver wireless generano solo una parte di questi eventi, non tutti, la
lista completa dipende dalla combinazione specifica hardware/driver. Per favore, riferirsi alla documentazione specifica del driver per dettagli su quali eventi siano generati, e utilizzare iwlist(Cool per controllare quali sono supportati dal driver.

iwgetid - Riporta l'ESSID, l'NWID o l'indirizzo dell'Access Point/della cella della rete
wireless

SINTASSI

iwgetid [interface] [--raw] [--scheme] [--Access Point] [--freq]
[--mode] [--protocol] [--channel]

DESCRIZIONE


iwgetid viene utilizzato per trovare l'NWID, l'ESSID o l'indirizzo
dell'Access Point/della cella della rete wireless che viene utilizzata al momento.
L'informazione riportata è la stessa che viene mostrata da iwconfig, ma iwgetid è più facile da integrare negli script. Per default, iwgetid mostrerà l' ESSID del dispositivo, e se non avrà alcun ESSID, stamperà il suo NWID. La formattazione predefinita è facilmente visualizzabile.

OPZIONI

--raw = Questa opzione disabilita la visualizzazione facilitata delle
informazioni. Questa impostazione è opposta alle altre opzioni (esclusa
--scheme), cosicché, con le combinazioni di opzioni appropriate, è possibile
stampare il valore raw dell'ESSID, l'indirizzo dell'Access Point o la modalità. Questo
formato è ideale quando si salva il risultato di iwgetid in una variabile di
script Shell o Perl oppure bisogna fornire il risultato come un argomento alla linea di comando di iwconfig.


--scheme = Questa opzione è simile alla precedente, disabilita la
visualizzazione facilitata delle informazioni e rimuove tutti i caratteri che
non sono alfanumerici (come spazi, punteggiatura e caratteri di controllo).
L'output è un valido schema identificativo per Pcmcia (cioè può essere
utilizzato come un valido argomento del comando cardctl scheme). Questo formato è ideale quando il risultato di iwgetid viene utilizzato come selettore in script Shell o Perl o come il nome di un file.


--Access Point = Mostra il MAC address dell' Access Point Wireless o della Cella.


--freq = Mostra la frequenza ( frequency ) attuale o il canale ( channel )
usato dall'interfaccia.

--channel = Mostra il canale ( channel ) corrente utilizzato dall'interfaccia.
Il canale viene determinato utilizzando la frequenza corrente e la lista di
frequenze fornite dall'interfaccia.


--mode = Mostra la modalità corrente ( mode ) dell'interfaccia.

--protocol = Mostra il nome del protocollo ( protocol name ) dell'interfaccia.
Questo permette di identificare tutte le schede che sono compatibili con
qualunque altra e accettano lo stesso tipo di configurazione. Questo può anche essere utilizzato per verificare il supporto alle Estensioni Wireless
( Extension Wireless ) dell' interfaccia, poichè questo è l'unico attributo che
tutti i driver che supportano le Wireless Extension sono obbligati ad avere.
iwlist - ottiene dettagliate informazioni sulle reti wireless disponibili, da
una determinata scheda di rete


SINTASSI

iwlist interface scanning
iwlist interface frequency
iwlist interface rate
iwlist interface key
iwlist interface power
iwlist interface txpower
iwlist interface retry
iwlist interface event
iwlist --help
iwlist --version

DESCRIZIONE

iwlist e' utilizzato per ottenere e visualizzare informazioni aggiuntive
riguardo una determinata scheda di rete wireless, soprattutto quelle
informazioni che iwconfig non e' in grado di ottenere. L'argomento che
segue al comando " iwlist " e' utilizzato per selezionare la categoria
delle informazioni a cui si desidera avere accesso. iwlist mostra in modo
dettagliato tutte queste informazioni, comprese alcune cose che gia' il
comando iwconfig riesce a visualizzare.

PARAMETRI

scan [ning] = mostra la lista degli access point e delle celle " ad hoc "
e moltre altre informazioni riguardo la rete wireless, quali ESSID, qualita'
frequenza ed altre informazioni. Il tipo di informazioni ottenibile dipende
dal modello di scheda wireless utilizzata. Lo scan approfondito e' possibile
solo all'utente root, mentre gli users possono lanciare solo scan di tipo
" soft " . Lo scopo di questo tool non e' principalmente la scansione a scopo
di attacco, quanto il controllare quanto e cosa e' possibile fare con una
determinata scheda wireless. Altre funzionalita' saranno aggiunte in futuro.

freq [uency] / channel = mostra la lista delle frequenza supportate da un
determinato dispositivo ed il numeo dei canali possibili. Occorre tenere
presente che il driver restituisce solitamente il numero totale di canali
e soltanto le frequenza possibili localmente, cosi' non vi e' corrispondenza
" uno a uno " tra frequenze possibilie e canali utilizzati.

rate / bit [rate] = elenca il bit-rate supportato dalla periferica.

key / enc [ryption] = elenca la lunghezza possibile delle chiavi pe criptare,
inoltre visualizza tutte le chiavi di crittografia possibili nel dispositivo.

power = elenca le varie possibilita' di amministrazione del dispositivo, sotto l'aspetto dell'alimentazione.

txpower = Elenca le varie "potenze di trasmissione" disponibili sul dispositivo

retry = elenca i limiti di retry e la durata del retry sul device

Access Point/accesspoint/peers = ottiene e mostra l'elenco degli access point disponibili ed opzionalmente la qualita' del segnale. questi parametri sono obsoleti e deprecati , e molti driver non li supportano piu'. Alcuni driver possono usare questo comando per restituire la lista degli access point raggiungibili o delle connessioni punto a punto accessibili ed associate alla specifica scheda di rete. Controllare la documentazione del proprio driver per ulteriori dettagli.

event = elenca gli eventi supportati dal dispositivo.

--version = visualizza la versione del tool.


iwpriv - configura sulla scheda di rte wireless parametri aggiuntivi (privati)


SINTASSI

iwpriv [interface]
iwpriv interface private-command [private-parameters]
iwpriv interface private-command [I] [private-parameters]
iwpriv interface --all
iwpriv interface roam {on,off}
iwpriv interface port {ad-hoc,managed,N}

DESCRIZIONE

iwpriv e' un comando che completa - come funzionalita' - il comando iwconfig.

iwpriv configura dettagli specifici delle schede wireless - a patto che il
driver lo consenta - , a differenza di iwconfig il quale si occupa delle
impostazioni generali. Invocato senza argomenti, iwpriv mostra i comandi
possibili su una determinata interfaccia, ed i parametri occorrenti.
Utilizzando queste informazioni diventa possibile avere impostazioni molto
fini e ben calibrate sulla specifica interfaccia. In teria, la documentazione
specifica del driver della scheda di rete wireless, dovrebbe indicare la
maniera migliore di impostare l'hardware, elencando i comandi possibili ed
i loro effetti.

PARAMETRI


private-command [private-parameters]
Esegue il comando specifico " private-command " sull'interfaccia indicata. Il comando puo' richiedere opzionalmente altri parametri, e potrebbe visualizzare informazioni. I parametri aggiuntivi potrebbero anche non servire, e potrebbe essere soggetta ad alcune priorita'. Per farsi un'idea chiara occorre invocare iwlist senza argomenti, e dall'output ottenuto si ottiene un'idea su cosa e' possibile fare con quel determinato hardware.
private-command [I] [ private-parameters ] Esattamente come sopra, ma il parametro " private-parameters " e' necessariamente un " token index " . Solo alcuni comandi riescono ad usare un " token index " , gli altri comandi si limitano ad ignorarlo.

Come al solito la documentazione del driver dovrebbe chiarire le idee al riguardo.

-a/--all
esegue tutti i comandi privati che non necessitano di argomenti, e ne
visualizza l'output.

roam

Abilita o disabilita il roaming, se supportato. Per il suo funzionamento,
l'opzione " roam " invoca il comando privato " setroam "

port

Legge e/o configura il tipo di porta. Per il suo funzionamento lìopzione
"port" invoca i seguenti comandi: " gport_type " , " sport_type " ,
" get_port " oppure " set_port " .

VISUALIZZAZIONE

Per ogni periferica che supporta i comandi privati, iwconfig mostrera' un
elenco dei comandi disponibili. Questa visualizzazione comprende il nome del comando privato, i suoi argomenti - se previsti - ed il risultato prodotto.

Una esempio potrebbe essere il seguente:

eth0 Available private ioctl :
setqualthr (89F0) : set 1 byte & get 0
gethisto (89F7) : set 0 & get 16 int

Ci viene indicato che e' possibile settare la qualita' , e visualizzare un
istogramma di 16 possibili valori, coi seguenti comandi

iwpriv eth0 setqualthr 20
iwpriv eth0 gethisto
iwspy - Raccoglie statistiche da specifici nodi

SINTASSI

iwspy interface
iwspy interface [+] DNSNAME | IPADDR | HWADDR [...]
iwspy interface off
iwspy interface setthr low high
iwspy interface getthr

DESCRIZIONE

Iwspy viene utilizzato per creare una lista di indirizzi in una interfaccia di
rete wireless e fornire informazioni sulla qualità del segnale per ognuno di
essi. Queste sono le stesse informazioni che sono disponibili in
/proc/net/wireless : qualità del segnale, potenza del segnale e livello di
rumore.

Questa informazione viene aggiornata ogni volta che un nuovo pacchetto
viene ricevuto, cosicché ogni indirizzo della lista aggiunga un sovraccarico
nel driver. Ricordare che questa funzionalità funziona solo su nodi che fanno parte della cella wireless corrente.

PARAMETRI

È possibile impostare un massimo di 8 indirizzi.
DNSNAME | IPADDR

Imposta un indirizzo, o in alcuni casi un nome DNS (utilizzando il name
resolver). Siccome l'hardware funziona con gli indirizzi fisici, iwspy tradurrà questo indirizzo IP tramite ARP. In alcuni casi, questo indirizzo potrebbe non essere nella cache ARP e iwspy fallirà. In questi casi, fare un ping(Cool

HWADDR

Imposta un indirizzo hardware (MAC) (questo indirizzo non è tradotto e
controllato come quello IP). L'indirizzo deve contenere i due punti (Smile per
essere riconosciuto come un indirizzo hardware.

+

Aggiunge un insieme di indirizzi alla fine della lista attuale invece di
sostituirla. La lista degli indirizzi è univoca per ogni dispositivo, così ogni
utente dovrebbe utilizzare questa opzione per evitare conflitti.

off

Svuota la lista degli indirizzi e disabilita la funzionalità spy

setthr

Imposta la soglia di potenza del segnale low (minima) e high (massima) per gli eventi di iwspy (per driver che lo supportano). Ogni volta che la potenza del segnale per ognuno degli indirizzi controllati risulta inferiore alla soglia minima o risulta superiore alla soglia massima, verrà generato un Wireless Event. Questo può essere utilizzato per controllare la stabilità del collegamento senza eseguire periodicamente iwspy.

getthr

Recupera le soglie di potenza del segnale low (minime) e high (massime) per gli eventi generati da iwspy. sul nome/indirizzo e riprovare.

Si ringrazia DrPepperONE per aver fornito questa ottima guida


Tags Cloud 3D

Bookmarks

Delicious Technorati Furl Yahoo_myweb Google_bmarks Windows_live Digg Newsvine MySocialBookmark Social Bookmark Script 

Supportaci





Aggiungi questo sito ai preferiti
Scegli come Homepage