Linksys WRT 54 GL

In questa guida vedremo come inscatolare un linksys WRT54GL, dotandolo di un adeguato sistema di raffreddamento e attaccarlo ad uno splitter per riuscire a collegargli 3 antenne

Il lavoro da svolgere consiste nell'inscatolare il linksys wrt54gl in una scatola ermetica e poi dotarlo di uno spilitter per fornire il segnale a 3 antenne a pannello da 33° ciascuna di irradizione.

Bisogna anche fare in modo che questo mitico Access Point non fonda all'interno della scatola, visto che successivamente al modding verrà montato su un palo per diventare hot-spot e sarà sottoposto a tutte le interperie meteorologiche (sole, neve, pioggia) e anche instetti e animali vari.

La prima cosa da fare è prendere in esame il materiale:

Scatola ermetica e connettori vari:

L'Access Point è un vero gioiellino perchè si tratta di un dd-wrt[1].v23_special con firmware DD-WRT.

In poche parole è un firmware non-proprietario, sviluppato da una comunità linux, montabile su molti dei più famosi e migliori Access Point in circolazione.
Permette ad esempio di settare la potenza di irradiazione, con quale antenna irradiare, di far funzionare l'Access Point come ripetore, permette il filtraggio dei protocolli di trasmissione quali P2P, messenger, e così via...ottimo insomma per il nostro scopo! Cool

Ora non rimane altro che fare delle prove sul campo, per capire dove/come/quanto scalda l'Access Point inserito con il solo C.S all'ìnterno della scatola sotto il sole estivo mentre "spara" 280mW...

Per fare ciò, dovremo prima di tutto iniziare ad inscatolare l'Access Point e fare una prova sotto il sole.

INSCATOLAMENTO:

Prima di tutto partiamo dalla scatola: è una semplice scatola da elettricista ermetica BIANCA, perchè così tenderà già a riflettere il sole:

(in foto con il CS dell'Access Point dentro)

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Successivamente dobbiamo smontare il circuito stampato dalla plastica della scatola originale, togliendo due viti molto evidenti in foto:

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Tolte le viti è finalmente smontato!

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Una volta smontato, lo possiamo presentare all'interno della scatola per vedere come presenterà a lavoro finito e sopratutto dove dovremo bucare con il trapano per mettere le viti che faranno da staffa:

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Una volta trovata la posizione migliore (scelta anche in base al sistema di ventilazione che useremo), faremo i buchi nella scatola:

Aggiungeremo ancora degli altri dadini ad un'altezza di 8 mm dal fondo e proviamo a presentarci dentro in nostro Access Point

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Abbiamo quindi svolto un ottimo lavoro e la scheda ci sta sopra perfettamente (a patto di avere lievemente allargato i buchi delle viti che c'erano in precedenza...) 

Possiamo quindi togliere di nuovo tutto e stavolta mettere anche il silicone sulle viti, affinchè nn facciano passare la pioggia fin dentro la scatola.

Riavvitiamo tutte le viti inserendo anche delle piccole rondelle per evitare di sforzare troppo il CS e vedrete che ne verrà fuori uno splendido lavoro! Cool

TEST DELLA TEMPERATURA:

Passiamo ora a testare la temperatura del processore e delle memorie sotto il sole cocente, meglio munirsi di occhiali Cool

Prendiamo i due sensori: uno lo posizioniamo sotto al circuito stampato, a caso, solo per testare la temperatura "ambientale", all'interno della scatola; l'altro lo posizioniamo invece sopra alla CPU:

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Neanche il tempo di accendere l'Access Point e la temperatura "ambientale" (quella superiore in foto) era già a 35.4°, mentre la CPU a 41.0°:

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Comincio a creare traffico dati con il mio portatile e con la PSP e vedo che la temperatura sale decisamente: l'ambientale è a 36.3°, mentre la CPU sta a 59.8°!!! Shocked

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Purtroppo non ho più fatto foto, però l'ambientale è poi ancora salita fino a toccare i 45°

Chiaramente questi test non sarebbere stati veramente necessari, però ho preferito prenderli (anche se non in maniera corretta, perchè la scatola era mezza aperta e il sensore non stava fermo, costringendomi a spostarlo + volte) per poi renderemi conto del miglioramento a modding finito. Very Happy

DISSIPAZIONE:

Bisogna ora progettare il sistema di dissipazione: che sarà svolto da dissipatori e una ventola alimentata da un pannello solare.
Siccome è necessaria l'aereazione all'interno della scatola, dobbiamo munirci di grate (comprate in un negozio per stufe) che impediscano lo alla pioggia di entrare dentro la scatola e rovinerci l'Access Point. Oltretutto dovremo proteggere gli ingressi dell'aria con delle grate anti-insetti.

Analizziamo ora le grate (ne uso una tonda e una quadrata): come si vede dalla foto, la tonda integra già a l suo interno la grata anti-insetti

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Realizziamo il buco nella scatola, per poterci inserire la grata:

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Facciamo quindi una prova per vedere se il buco è giusto di dimensioni e ci entra la grata.

Una volta sicuri che la grata entri, passeremo a effettuare dei tagli sulle "alette" che la tengono ferma, per permetterci di fermarla per bene, aggiungendo anche il silicone, per renderla impermeabile all'acqua.


Passiamo ora a montare la grata sovrastante alla ventola che eviterà l'ingresso degli insetti all'interno della scatola. E' una normale grata metallica e la potete torvare in qualsiasi ferramente al prezzo di pochi euri e la fisseremo con delle viti e dadini, oltre che con il silicone.

Lo Splitter

Siccome l'Access Point ci fornisce solo un'uscita (nonostante ne possieda due, noi ne sfruttiamo solo una), ma il segnale dovrà dividersi nelle tre antenne utilizzate, sarà necessario montare all'interno della scatola uno splitter di segnale, che in pratica da una sola uscita, ce ne fornisce ben tre, ognuna con i tipici 50 ohm di impedenza.

vediamo come sistemarlo dentro la scatola, mantenendolo agganciato con le solite viti da 3 e del silicone per impermeabilizzare il tutt.

Ecco ora le foto dell'Access Point finito e inscatolato:

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Come è possibile notare in foto, sono stai aggiutni dei dissipatori di temperatura sulla CPU, sulle memorie flash e sulla zona di "potenza", il cosidetto finale, per aiutare la dispersione del calore.

 


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