Recensione Access Point dual radio G.DUO AirLive Ovislink

Tra i tanti disposivi Wireless in commercio nella categoria dei router, questo promette qualcosa di diverso rispetto ai modelli classici.
Questo AP gode di 2 dispositivi radio a 2,4 Ghz, indipendenti in grado di essere configurati in maniera da soddisfare le più svariate esigenze. Esso può infatti essere settato in 5 diverse modalità che analizzeremo nello specifico successivamente.
Possiamo premettere che tali configurazioni sono ottenibili solitamente utilizzando una coppia di access point di cui almeno uno supporti modalità WDS, Client e bridge per riuscire ad ottenere le stesse funzionalità. Il vantaggio del G.DUO è proprio quello di non aver bisogno di 2 AP collegati tramite cavo ethernet e quindi di semplificare notevolmente l'impianto da utilizzare, eliminando cavi e alimentatori e semplificando moltissimo la procedura di impostazione di tutto il sistema.
Come connettività wireless supporta i protocolli 802.11b e 802.11g per un bit rate massimo di 54 Mbit/s. Una pecca di questo dispositivo infatti è l'assenza del protocollo N che però verrà ripagata dall' enorme varietà di settaggi ottenibili e modalità di utilizzo.

Ma andiamo per gradi osservando come si presenta il nostro G.DUO:
subito si nota un design accattivante e dimensioni molto contenute. Sul retro del dispositivo notiamo 4 porte ethernet di cui 3 LAN e 1 LAN/WAN, due connettori sma-rp corrispondenti alle relative stazioni radio 1 e 2, plug dell'alimentazione e tasto reset.

Come si può notare dall'immagine, sulla porta WAN/LAN1 troviamo la dicitura PoE.
Infatti, il G.DUO è predisposto per essere alimetato tramite ethernet ma putroppo lo switch PoE non è incluso nella confezione. Toccherà, qualora ce ne fosse bisogno, acquistarlo separatamente.
Sul frontale invece notiamo la presenza di 7 led di stato, relativi alle porte ethernet, alle stazioni radio 1 e 2 ed alimentazione. Una piccola chicca è che attraverso l'interfaccia grafica è possibile modificare il lampeggiamento dei led a seconda che si voglia avere informazioni sulla potenza del segnale o sul traffico scambiato.

Adesso invece cerchiamo di capire come sfruttare il nostro dispositivo a seconda delle nostre esigenze.
Subito cominciamo col dire che avendo due stazioni wireless indipendenti, il costruttore ci consiglia di utilizzare il G.DUO con due antenne direzionali cercando di distanziarle il più possibile.
Nel caso in cui ciò non fosse possibile, al fine di evitare interferenze, è consigliato di disporre le antenne in maniera orizzontale sempre per minimizzare i fenomeni di interferenze.
Un'ulteriore consiglio che personalmente mi sento di darvi è di settare i canali delle due stazioni radio più distanti possibili. L'ideale sarebbe settare le stazioni nei canali 1 e 11 qualora fosse possibile.

Detto questo possiamo cominciare ad elencare le varie modalità di funzionamento in modo da capire quale sia quella che più si adatta alle nostre esigenze.
Premettiamo che in tutte le configurazioni la stazione radio 2 lavorerà sempre in modalità AP (access point), mentre quella che differirà tra una modalità e l'altra sarà la stazione 1.

1) WISP + AP Mode

Questa modalità sfrutta la stazione radio 1 come client che andrà a connettersi alla rete a cui si vuole accedere per ottenere un servizio (esempio internet tramite WISP). È possibile impostare il client in modo che assuma dinamicamente le configurazioni TCP/IP tramite il dhcp del WISP oppure impostarli manualmente selezionando le impostazioni statiche.
Agganciare il cient alla rete desiderata sarà molto semplice: basterà infatti effettuare una scansione delle reti mediante “Site Survey” e selezionare la rete alla quale vuole connetersi.
Una volta connessi, sull'indirizzo IP che verrà assegnato al client, verrà eseguito un NAT che creerà una sottorete al quale è possibile accedere tramite porte ethernet o tramite la stazione radio 2 che lavorerà come AP (vedi figura). Il DHCP locale rimarrà pertanto attivo!

In questa maniera sarà possibile gestire firewall, port mapping, dmz ecc... in modo da  configurare la propria rete come si preferisce.

2) Client + AP mode

Selezionando tale modalità di funzionamento siamo in grado di creare un vero e proprio client bridge. Come in precedenza anche qui la stazione radio 1 funzionerà da client e la stazione 2 da AP. Sempre tramite la Site Survey potremo scegliere la nostra rete a cui collegarci, con la differenza che in questa modalità non verrà creato nessun NAT sugli indirizzi IP che si collegheranno all'AP. Come conseguenza verra automaticamente chiesto di disattivare il DHCP in modo che ad assegnare gli indirizzi IP agli host che andremo a collegare sia il server DHCP della rete che fornisce il servizio. La stazione radio 2 può essere settata a piacimento configurando SSID, canale, protezione wireless ecc...
In conclusione con questa modalità l'host che si collegherà alla stazione radio 2 avrà un accesso diretto alla rete a cui è agganciata la stazione 1 senza subire alcun filtro come ad esempio il NAT.

3) Dual AP mode

Per descrivere questa modalità, possiamo immaginare due access point che danno accesso alla medesima LAN, con in vantaggio di poterli gestire separatamente. Possiamo per esempio utilizzare antenne direttive che coprano aree diverse oppure utilizzare due SSID diversi settati in maniera da sodisfare le proprie esegenze.

4) Gateway + AP

Con questa modalità una delle porte ethernet funzionerà da porta WAN su cui verrà eseguito un NAT. Tutte le rimanenti porte ethernet saranno connesse alla rete lan su cui viene eseguito il NAT. Le stazioni radio daranno entrambi accesso alla rete LAN funzionando da AP, con gli stessi vantaggi della modalità dual AP descritta prededentemente. È possibile configurare la porta WAN dalle impostazioni della stazione radio 1 secondo le proprie necessità. I protocolli WAN supportati sono: IP statico, IP dinamico (DHCP), PPPoE, PPTP, L2TP e BigPond protocol.

5) WDS Bridge + AP

Infine, è possibile settare il G.DUO in modo da creare un bridge Wireless sfruttando il protocollo WDS. In questo caso la stazione wireless di cui vogliamo espandere la copertura, dovrà supportare tale protocollo ed essere settata in modo da condividere il bridge WDS con il G.DUO. Allo stesso modo anche il G.DUO dovrà essere configurato per creare il bridge con la stazione base. In questa modalità il vantaggio di avere due stazioni radio è quello di non avere il dimezzamento della banda dovuto al WDS. Infatti in questo modo il carico di lavoro sarà suddiviso tra le 2 stazioni.

Come si può vedere il G.DUO offre una gamma di modalità in grado di fornire molti servizi.
Un altro punto di forza è poter gestire nelle funzioni client e WISP l'allocazione della banda ai vari host connessi. Sono presenti inoltre servizi di mac filter, ip filter, URL filter, port filter, Virtual server, DMZ, route statiche, DDNS, DoS (per evitare attacchi DoS) e UpnP.
I filtri per i gli attacchi DoS sono molto completi. Infatti è possibile selezionare quali pacchetti filtrare in base al protocollo, sorgente e ai flag TCP potendo scegliere anche il rate massimo con cui questi possono essere accettati.
È possibile gestire anche il protocollo 802.11 in maniera avanzata qualora ce ne fosse la necessità, regolando parametri quali: ACK time out, frammentazione, soglia RTS, frequenza dei beacons, tipo di preambolo (corto o lungo), offuscamento SSID, regolazione della potenza in emissione ed altro ancora. 
Non manca anche la predisposizione per consentire l'accesso remoto http con la possibilità di personalizzare anche la porta di ingresso.
Utilissima anche la funzione watchdog per monitorare lo stato di un client con ping ciclici, come per esempio nei sistemi di allarme per verificarne la connessione. In caso di mancata risposta al ping da parte dell'host, è possibile selezionare l'azione correttiva da intraprendere potendo scegliere tra ritentare la connessione o reboot del sistema.
Nonostante la ricchezza dei settaggi, l'interfaccia risulta essere semplice ed intuitiva, rendendo  agevole la personalizzazione dell'intero sistema. Una pecca che ho riscontrato sono i tempi di riavvio che sono decisamente lunghi. Infatti anche per cambiare un'opzione molto spesso è necessario riavviare il router che impiegherà da 1 min 30 sec a 2 min circa per riavviarsi.
Ho eseguito dei test di prova in tutte le modalità e posso dire che ha una buona copertura wifi nonostante non supporti il protocollo N, ed i link sono molto stabili senza cali di prestazioni e banda.
Credo che questa sia la soluzione ideale per chi utilizza servizi WISP, per ricreare la propria rete personale nella la propria abitazione, essendo un dispositivo compatto e semplice da gestire. Inoltre si adatta benissimo a chi vuole coprire ampie aree di lavoro dando la possibilità di montare due antenne direzionali e di gestire indipendentemente le due stazioni radio.
È consigliato anche a chi ha semplicemente bisogno di espandere la propria rete wireless grazie alle funzioni WDS e client.
Reputo che questo articolo abbia un elevato rapporto qualità prezzo fornendo al cliente tutto il necessario per creare la proria rete, anche in situazioni professionali che richiedono soluzioni mirate.

Punto vendita: facendo delle ricerche sul web ho riscontrato che il miglior prezzo per questo articolo in italia è dato da Net-wifi (circa 57 euro).

Il manuale invece lo potete scaricare al seguente indirizzo:

http://fs.airlive.com/manual/Airlive_A.DUO_Manual.pdf

Per finire vi lascio con alcuni screenshot delle schermate di configurazione del g.duo:

Si ringrazia Fabio82 per aver fornito questa ottima guida


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